Lola + Jeremy

Lola + Jeremy

Uscirà al cinema questo mese l'opera prima di una giovane regista francese July Hygreck, una commedia sentimentale che mette a nudo quanto sia difficile maturare nei rapporti di coppia nell'era dei social e dei media. Un tributo originale a Michel Gondry (ospite nel film conun cameo) ed al suo "Se mi lasci ti cancello". 

La Voce Del Buio

La Voce Del Buio

Giulia, Emanuela, Eva, Irene, Adele, Patrizia. Sei vite diverse, sei donne che condividono un tragico destino: l'Ombra le ha scelte, seguite, spiate e infine le ha colpite. L'Ispettore Capo Anna Ranieri è chiamata a investigare sui delitti di un assassino meticoloso e perverso, un maniaco feroce e determinato che si muove nelle tenebre senza lasciare tracce e firma i suoi crimini con una rosa. Anna ha due ottimi motivi per dargli la caccia: un passato nell'Unità Analisi Crimini Violenti che l'ha resa una brillante investigatrice, e sua sorella Giulia, primo bersaglio del killer. L'Ispettore Ranieri può contare su un unico testimone: il buio. Quel buio che ha una sua voce segreta, quella voce che bisbiglia frasi apparentemente senza senso, frasi che solo Anna può comprendere e interpretare. La voce del buio.

Enrico Luceri è una prestigiosa firma del Giallo Mondadori e inoltre autore, con Luigi Cozzi, del saggio Giallo Pulp. La storia del romanzo poliziesco italiano (Profondo Rosso, 2018).

Antonio Tentori, sceneggiatore e saggista, ha pubblicato due raccolte di racconti horror e thriller e ha scritto, tra gli altri, per Dario Argento, Lucio Fulci e Sergio Stivaletti. 

Selezionato a L'Aquila il nuovo film di Lorenzo Lepori

Selezionato a L'Aquila il nuovo film di Lorenzo Lepori

Sarà proiettato al cinema Movieplex dell'Aquila il prossimo venerdì 04 maggio l'ultima opera del regista toscano Lorenzo Lepori. 

Dopo il terremoto la città ha saputo reagire anche sul fronte cinematografico dando vita ad una rassegna horror giunta quest'anno alla sua terza edizione.

Nel foyer del Movieplex ci saranno anche gadget e memorabilia di ogni genere, oltre ad un ospazio per incontri, laboratori e performance artistiche.

A Giugno al cinema il film di Sebastian Hilger

A Giugno al cinema il film di Sebastian Hilger

Acclamato dal pubblico al festiva di Torino 2016 e selezione della Berlinale 2017 il film di Sebastian Hilger intitolato "Noi Siamo la Marea" (titolo originale: Wir Sind Die Flut) approderà nelle sale italiane il prossimo giugno.

Il film è prodotto da Edgar Derzian e distribuito in Italia da 30 Holding che ha stipulato un accordo per la distribuzione cinema con Mariposa cinematografica, già dedicatasi con impegno ed efficacia a Dark NIght di tim Sutton.

 

La storia si svolge in una cittadina costiera tedesca in cui la marea all’ improvviso si è portata con sè i bambini del paese, inghiottendoli nei suoi flutti, per poi scomparire insieme a loro.
Dopo anni di ricerche vane ed inconcludenti, due giovani ricercatori decidono di ritornare sul luogo della sparizione per riaprire il caso e cercare una soluzione.
La loro presenza è poco tollerata dagli abitanti del paese che vivono incollati al loro dolore e incapaci di elaborare il lutto della perdita, ad eccezione della giovane Hanna, unica sopravvissuta alla scomparsa di massa.
La ricerca dei due giovani protagonisti andrà ben oltre il fenomeno fisico e si addentrerà negli spazi più profondi e rarefatti dell’animo umano, scoprendo risposte possibili a domande universali

Presentazione del film "Oltre La Nebbia"

Presentazione del film "Oltre La Nebbia"

Frutto di una coproduzione italo svizzera vede la luce l'ultima fatica del regista piemontese, sempre dedito ad esplorare i sentimenti più reconditi e radicati dell'animo umano. 

Una settimana prima di Pasqua un grande attore scompare dal set dove si stava girando un film storico da lui voluto. Un detective viene discretamente incaricato di indagare sulla sua sorte. Una sensazione strana avvolge il detective fino dalle prime battute dell'inchiesta. Prova infatti l'inquietante percezione di essere in qualche modo coinvolto nelle vicende trascorse dello scomparso, il quale viveva in una ex fabbrica di cioccolato dove anni prima una bambina era morta in circostanze misteriose nell'adiacente cascata. Diversi segni esoterici suggeriscono che un mondo oscuro avvolge il mistero. 
Il tentativo dell'Uomo, nella spasmodica brama di onnipotenza, si scontra con la fiera reazione della Natura (la Donna), per nulla disposta ad accettarne il dominio.

Sarà presentato alla stampa presso la Casa Del Cinema di Roma, alle ore 22.00 nella sala Deluxe. sarà presente l'autore.

 

Strider - La grande foresta

Strider - La grande foresta

Giovedì 25 Maggio 2017 dalle ore 18:00 presso la Galleria Boragno di Busto Arsizio (VA) si terrà la presentazione della nuova edizione del romanzo fantasy “Strider – La Grande Foresta” di Andrea Grassi, classe 1981.

La storia narra di tre ragazzini costretti ad intraprendere un viaggio che li cambierà per sempre, un’avventura a tratti inquietante, a tratti spensierata, che deve molto all’horror e alle influenze dell’animazione nipponica.

Il primo volume è accompagnato da illustrazioni di Ivan Calcaterra, classe 1969, illustratore e disegnatore, ha collaborato con Focus Junior, Gazzetta dello Sport, GP Publishing e Piemme per cui ha realizzato alcuni disegni e copertine legate al celeberrimo Geronimo Stilton  , mentre per Sergio Bonelli Editore disegna "Nathan Never", "Dylan Dog" e la testata tra le ultime nate "Dragonero". per l’occasione verranno inoltre esposti in anteprima alcuni bozzetti realizzati da Calcaterra per la nuova edizione del secondo libro: “Strider – i marchiati di Minharan”.

90 anni di Mille Miglia

90 anni di Mille Miglia

Una sfilata di atuentiche dream cars che parte ogni anno da Brescia per attraversare l'Italia seguendo itinerari sempre diversi eppure sempre magici.

Per chi fosse scansato dal percorso dell magnifiche rombanti vetture può rifarsi gli occhi guardando il film di claudio Uberti "Rosso Mille Miglia" con un cast italiano di tutto rispetto in cui spicca fabio Troiano, Martina Stella, Remo Girone e Vittoria Zinny ed una teoria lunghissima di automobili d'epoca.

NON PARLARE

NON PARLARE

Una narrazione sincronica dove spazi e tempi si sovrappongono e il montaggio scompagina le carte in tavola. Ecco che sonno e veglia acquistano lo stesso valore, confondendosi in un'unica evanescente realtà. La pièce  consegna al pubblico tutto il precipitato semantico degli incontri con i film di René Clément e Sébastien Japrisot (Le passager de la pluie), Ingmar Bergman (Persona), Roman Polański (Repulsion), Gaspar Noé (Irréversible) fino al John Parker di Dementia.

Un evento teatrale da non perdere il 9 giugno 2016 - ore 21:00  alle CARROZZERIE N.O.T. in via Panfilo Castaldi 28/a - (ponte Testaccio) Roma. I poxsti sono limitati ed è quindi consigliata la prenotazione.

nonparlare2016@gmail.com

INFO teatro: 347 1891714

Il punto che non conosco

Il punto che non conosco

Mercoledì 1 giugno alle 18:30, presso la biblioteca pubblica Sormani, nella prestigiosa sala del Grechetto, tempio della letteratura milanese, si terrà la presentazione del libro "Il Punto Che Non Conosco" di Luigi Sardiello.

L'autore, oltre ad essere scrittore, è giornalista e direttore della rivista FIlmakersmagazine, regista (Piede di Dio, vincitore di 12 premi nazionali e internazionali e Il pasticciere, vincitore di 5 premi nazionali e in concorso in numerosi festival internazionali) , sceneggiatore ed insegnante.  

All'evento interverranno il critico Marco Cassardo e l'attrice Gianna Coletti che leggerà alcuni brani tratti dal libro edito da Licosia editore.

Tinto Brass

Tinto Brass

Forse non tutti sanno che il maestro dell'Eros iniziò la sua carriera come montatore ed esordì alla regia negli anni Sessanta dirigendo alcuni lungometraggi prevalentemente incentrati su tematiche politico-sociali come uno dei film più sperimentali di Tinto Brass, Tempo libero e Tempo lavorativo (del 1964) ricavato da sequenze del precedente Ça ira - il fiume della rivolta.

Sarà possibile incontrare lo sguardo visionario e inedito di Brass al complesso del Vittoirano in via S. Pietro in Carcere, il prossimo 23 febbraio alle ore 19.00, dove si terrà nell'ala Brasini l'inaugurazione della mostra dedicata al regista veneziano.

A DARK ROME

A DARK ROME

Dopo il teatro Goya di Marbella, in seno al festival internzaionale, A DARK ROME è stato proiettato (fuori concorso) anche al festival del Fantastico di Torremolinos dove ha ricevuto una meritata approvazione del publico e della critica.

Con un impianto narrativo ironico Zabala tratteggia un quadro fuori dai luoghi comuni della città caput mundi , proprio in questi giorni al centro dello scandalo vatileaks che scuote il clero romano.

Una Roma oscura ma non per questo malvagia, soltanto uno sguardo al lato rivolto altrove, comunque opposto alla vista dei turisti e rigorosamente non illuminato dai perbenisti.

La Milano di Bagutta

La Milano di Bagutta

Assolutamente in tema con il clima EXPO viene presentato il documentario sulla storia del ristorante milanese dove si sono intrecciate le storie dei grandi intellettuali milanesi del '900 e non solo.

4 Giants in Milan

4 Giants in Milan

Leonardo, Napoleone, Stendhal e Hemingway, un fiorentino, due francesi, un americano: milanesi. I “quattro” occuparono Milano per molto tempo e intensamente. Leonardo fu in città fra il 1482 e il 1500, chiamato da Ludovico il Moro. Realizzò imprese, d’arte, di ingegneria e di scienza quali nessuno al mondo: il Cenacolo, il Codice atlantico, i Navigli, oltre al resto.  Fu a Milano, durante la campagna del 1796, che Napoleone, generale 27enne, fece il salto di qualità ponendosi all’attenzione dell’Europa. Ma non era solo un militare, mise la mani sulla città, la rifece in buona parte, a modo suo, secondo grandezza. E in Duomo, nel maggio del 1805, si fece incoronare Re d’Italia. Henri Beyle, detto Stendhal, adorava Milano. Ci visse, a intervalli, per vent’anni. Scrisse il proprio epitaffio, in italiano: “Qui giace Arrigo Beyle, milanese...”. Imparò il dialetto da Carlo Porta, corteggiò molte dame, ma il seduttore non valeva lo scrittore. Ernest Hemingway fu primo americano ferito in Italia nella Grande guerra, sul fronte del Piave. Venne ricoverato a Milano, in via Armorari. Dove conobbe Agnes, sì, l’infermiera di Addio alle armi, incontro decisivo, per l’uomo e lo scrittore. Frequentava la Scala e il Cova. Lasciò la città, per tornare a Chicago, con la morte nel cuore. Disse sempre: “senza Milano non sarei Hemingway”.  Farinotti racconta: “...Gente che, semplicemente, ha cambiato il mondo. Gli dobbiamo coscienza sociale, quella politica, l’arte e la letteratura,  gli dobbiamo la Storia. Visitando i luoghi delle loro azioni e delle loro abitudini ho avuto davvero la percezione dei loro segnali visibili, eco ascoltabili ed eredità spendibili. E le ho trasmesse, credo. Non c'è dubbio che senza di loro la nostra cultura, i sentimenti, la personalità, non sarebbero gli stessi.” 

il 15 ottobre 2014 alle ore 21.00 il documentario sarà proiettato nella sala della provincia in p.zza Oberdan.

7 KM da Gerusalemme

7 KM da Gerusalemme

Sarà una coincidenza, ma il film di Malaponti che tanto fece arrabbiare la Coca Cola (in una scena Gesù beve la famosa bibita e la multinazionale americana teme che ciò non sia gradito ai consumatori delle differenti confessioni religiose) torna in una ricca edizione home video, proprio in concomitanza alla visita di Papa Francesco primo in Terra Santa.

Il dialogo con Dio è qualcosa a cui l’uomo ambisce sin da quando ha iniziato ad avere coscienza di sé e della propria vita, e quindi del suo termine. Qualunque film punti a trattare questo tema parte in un qualche modo privilegiato, e allo stesso tempo rischia le critiche peggiori. Questo perché, volenti o nolenti, siamo tutti suscettibili di fronte a questo tema. Ognuno di noi, ateo o credente, agnostico o praticante, non può non rimanere sconvolto da una tale prospettiva, e ognuno di noi non può non applicare la sua personale visione di ciò che un dialogo con Dio dovrebbe essere.

Tratto dall'monimo libro di Pino Farinotti il film avrà una nuova vita in home video grazie all'opera di DNA.

 

 

Any Day Now

Any Day Now

Uscito in un selezionato circuito di sale ha superato i 100.000 dollari d'incasso nel solo Cine Switch di Ginza. Il distributore locale sta ampliando entro maggio il numero di schermi nel paese, dove il film è divenuto un autentico caso. In Italia sarà presentato in anteprima alla stampa a MIlano il 30 giugno presso il Museo Interattivo del Cinema (MIC) in viale Fulvio testi 121. Uscirà poi nelle sale attorno alla metà di Luglio.   

Jade Warrior

Jade Warrior

Demoni cinesi ed il mitico Sampo forgiato da Lemminkainen fusi in una storia d'amore disperata, come devono essere gli amori dal tono epico. Quindi si tratta di un altro film del genere "pugnali volanti"? Fortunatamente no. Se anche combattimenti ed arti marziali sono abbondantemente presenti, la trama è molto più nuova ed articolata e si spinge a tracciare un legame tra due tradizioni epiche appartentemente lontanissime nel tempo e nello spazio. Il tema dell'amore eterno che supera le differenze e sfida il tempo rende il film molto più vicino al genere fantasy che non a quello Wuxia.

Altro elemento di originalità è il regista Antti-Jussi Annila che ben si bilancia tra il ritmo dell'azione ed il gusto per le inquadrature raffinate, ma con elementi propri e così caratterizzanti da impedire al film di scadere in un semplice omaggio a Zhang Yimou.

Sarà in DVD disponibile per il noleggio alla fine del prossimo mese di maggio ed uscirà in sell-through entro la fine dell'estate.

FILMAKERSMAGAZINE è ON LINE

FILMAKERSMAGAZINE è ON LINE

Il collettivo di Bunkerlab non voleva una rivista con la quale vivere il cinema, ma voleva realizzare un periodico senza il quale vivere non è possibile. L'alveo migliore per un tale progetto è parso il web, un non luogo che amplifica le possibilità di esserci ovunque e comunque.

Non a caso il tono dominante del portale è il rosso, il colore della passione, quel segno evidente di un amore ancor vivido che resiste nonostante i tempi difficili che il settore, insieme all'Italia intera, sta attraversando.

E sempre non per caso la redazione ha incentrato su Lars Von Trier l'argomento che costituirà il filo conduttore del primo mese di vita della rivista. D'altro canto il passo dalla passione all'ossessione è molto corto ed è parso che il cinema ed il regista danese si fondessero alla perfezione per sbarcare sul net con degli articoli d'assalto.

Ma come per il cinema a cui è dedicata, non ha molto senso indulgere troppo nel parlare della rivista, ma l'importante è vederla. Per cui cliccate sul link nella home page e buon cinema a tutti. 

 

The Man From The Future

The Man From The Future

Dicono che il tempo aiuta a dimenticare anche gli amori più grandi, ma a volte bisogne pensare "out of the box" e il protagonista di questo film ha utilizzato il tempo in modo assolutamente imprevedibile. Tutti noi vorremmo una seconda possibilità, ma nessuno fino ad ora era riuscito a portare indietro le lancette del tempo per potersela giocare in quell'unico e perfetto momento decisivo. A maggio in Italia arriva il film che unendo azione e romanticismo è in grado di mettere d'accordo tutti i fidanzati. Ed è il caso di dire che... chi ha tempo no aspetti tempo. 

Manuale del perfetto evasore

Manuale del perfetto evasore

Sarà in formato eletronico il gustoso seguito del romanzo Paicap di Sergio Livio Nigri. Sempre grazie all'editore Pagine si potrà godere dell'inclemente sarcasmo con cui l'autore milanese si muove tra vizi e virtù di quelli che "contano" e le loro inevitabili, disastrose e divertentissime nevrosi. Questa volta l'ambiente è quello della finanza corsara. Unico confine il mondo. Limiti: nessuno. Avvincente ed ironico come sempre, dispiacerà forse ai nostalgici conservatori il non poter tenere tra le mani la frusciante carta odorosa d'inchiostro, ma non si sa mai. Forse un domani.   

Oscar 2014

Oscar 2014

Sono state annunciate le candidature agli Oscar 2014. Anche l’Italia entra di diritto nella cinquina per il miglior film straniero, dopo 8 lunghissimi anni di assenza. Infatti l’ultima nomination fu conquistata nel 2006 con “La bestia nel cuore” di Cristina Comencini. E dopo aver vinto il Golden Globe, “La Grande Bellezza” di Paolo Sorrentino riaccende la speranza di una vittoria azzurra che manca da 15 anni, quando il premio fu vinto da Roberto Benigni per “La vita è bella”. I premi saranno assegnati a Los Angeles il 2 marzo 2014.

Di seguito ecco tutte le nomination:

Miglior film: Gravity, American Hustle, Captain Phillips, 12 anni schiavo, The Wolf of Wall Street, Nebraska, Dallas Buyers Club, Her, Philomena

Miglior sceneggiatura originale: Her, American Hustle, Nebraska, Blue Jasmine, Dallas Buyers Club.

Miglior attore: Leonardo Di Caprio, Matthew McConaughey,Bruce Dernm Chiwetel Ejiofor, Christian Bale.

Miglior attore non protagonista: Bradley Cooper, Jared Leto, Jonah Hill, Michael Fassbender, Barkhad Abdi.

Miglior attrice protagonista: Sandra Bullock, Cate Blanchett, Amy Adams, Judi Dench, Meryl Streep.

Miglior attrice non protagonista: Jennifer Lawrence, Sally Hawkins, Lupita Nyongo, Julia Roberts, June Squibb.

Miglior film d’animazione: The Croods, Frozen, The Wind Rises, Despicable Me 2, Ernest & Celestine.

Miglior documentario: The Squarem, The Act of Killing, Cutie and the Boxer, Dirty Wars, 20 Feet From Stardom

Miglior regia: Martin Scorsese, Alfonso Cuaron, Steve McQueen, David O. Russell, Alexander Payne

Miglior canzone: The Moon Song di Her, Happy di Despicable Me 2, Let It Go di Frozen, Ordinary Love di Mandela; Alone Yet Not Alone

Miglior colonna sonora originale: Alexandre Desplat per Philomena, John Williams per The Book Thief, Steven Price per Gravity, William Butler e Owen Pallett per Her, Thomas Newman per Saving Mr. Banks

Miglior fotografia: Roger A. Deakins per Prisoners, Philippe Le Sourd per The Grandmaster, Emmanuel Lubezki per Gravity, Bruno Delbonnel per A proposito di Davis, Phedon Papamichael per Nebraska, Migliori costumi: Michael Wilkinson per American Hustle, William Chang Suk Ping per The Grandmaster, Catherine Martin per Il grande Gatsby, Michael O’Connor per The Invisible Woman, Patricia Norris per 12 anni schiavo

Miglior trucco: Jackass: Nonno cattivo (Stephen Prouty), Dallas Buyers Club (Adruitha Lee e Robin Mathews), The Lone Ranger (Joel Harlow e Gloria Pasqua-Casny)

Migliori effetti speciali: Star Trek Into Darkness (Roger Guyett, Patrick Tubach, Ben Grossmann and Burt Dalton), Gravity (Tim Webber, Chris Lawrence, Dave Shirk e Neil Corbould); The Hobbit: The Desolation of Smaug (Joe Letteri, Eric Saindon, David Clayton e Eric Reynolds); Iron Man 3 (Christopher Townsend, Guy Williams, Erik Nash e Dan Sudick); The Lone Ranger (Tim Alexander, Gary Brozenich, Edson Williams e John Frazie); Miglior scenografia: American Hustle – L’apparenza inganna, Gravity, Il grande Gatsby, Her, 12 anni schiavo

Miglior montaggio: Captain Phillips, American Hustle – L’apparenza inganna,  Dallas Buyers Club, Gravity, 12 anni schiavo

Miglior mixaggio: Lo Hobbit: la desolazione di Smaug, Captain Phillips, Gravity, A proposito di Davis, Lone Survivor

Miglior montaggio sonoro: Gravity, All is lost, Captain Phillips,Lo Hobbit – la desolazione di Smaug, Lone Survivor

Miglior documentario cortometraggio: Karama Has No Walls di Sara Ishaq, CaveDigger di Jeffrey Karoff, Facing Fear di Jason Cohen,  The Lady in Number 6: Music Saved My Life di Malcolm Clarke e Nicholas Reed, Prison Terminal: The Last Days of Private Jack Hall di Edgar Barens

Miglior cortometraggio animato: Possessions di Shuhei Morita, Feral di Daniel Sousa e Dan Golden, Get a Horse! di Lauren MacMullan e Dorothy McKim, Mr. Hublot di Laurent Witz e Alexandre Espigares,  Room on the Broom di Max Lang e Jan Lachauer

VIDEOTERAPIA (the doc is in)

VIDEOTERAPIA (the doc is in)

I terapeuti raccomandano i film per aiutare a cambiare il nostro modo di pensare e di nutrire la mente .

I sostenitori della terapia del cinema dicono che si riescono ad ottenere benefici, i film possono e cambieranno il nostro modo di pensare , provare,ascoltare, sentire e, infine, analizzare gli alti e bassi della vita . Un numero crescente di terapeuti prescrivere film per aiutare i loro pazienti ad esplorare la loro psiche . E mentre alcuni terapisti hanno confezionato i loro usi con la terapia cinema - arte come , libri e musica - stanno diventando uno strumento in più per aiutare chi è in terapia a raggiungere i loro obiettivi e superare i loro ostacoli . Si può curare il cuore spezzato con “L’irresistibile Mr John” . e il mal d’amore con “Oggi sposi sentite condoglianze”, l’arroganza con “Il Bi e il Ba” con Nino Frassica, Leo Gullotta, Marco Messeri e Maria Giovanna Elmi diretti da Maurizio Nichetti (sì proprio quello di Ratataplan) e il mal di testa con “Ridere per ridere” (tra le prime follie di David Lynch), l’impotenza con “Acapulco prima spiaggia a sinistra” , i reumatismi con “L’Avaro” , la tristezza con “La vita è meravigliosa” di Frank capra o invece ci si può concedere un massaggio con “Three times” e scoprire la commedia perfetta in “Benur un gladiatore in affitto” di Massimo Andrei per alleviare la solitudine o un forte tonico come “Giubbe rosse” con l'indimenticabile Gary Cooper e per la regia di Cecile B. De MIlle, per rinvigorire lo spirito.

Se guardato nel momento giusto un romanzo può davvero cambiarci la vita, e questo è una celebrazione del potere curativo della sceneggiatura di ogni tempo e paese, dai classici ai contemporanei (“Dancer in the dark” di Lars Von Trier) , dai romanzi famosissimi (“Balzac e la piccola sarta cinese” di Dai Sijie) alle comedy più rare e di culto (“Il piede di dio” di Luigi Sardiello), di ogni genere e ambizione.

Finalmente un testo completo sulle proprietà intellettuali

Finalmente un testo completo sulle proprietà intellettuali

Diritto d’autore è un testo che vuole rinnovare gli studi sulla materia in due direzioni: la prima esplicitando anche in modo letterario la nascita del diritto sia in Europa sia nei paesi anglosassoni in modo da far realmente comprendere quali siano stati i motivi dei ritardi e delle accelerazioni della normativa e come interessi contrastanti tra mercato e censura abbiano portato a svolte e pregiudizi. E suggestivo in tal senso intuire come diritto d’autore e copyright abbiano percorso due ellissi diverse per poi lentamente confluire verso lo stesso punto. La seconda ampliando il cammino del diritto nella direzione che la tecnica non impone ma suggerisce o stimola con l’improvvisa quanto tumultuosa moltiplicazione delle possibilità di utilizzo delle opere tramite internet. Il tentativo è stato quello di realizzare un’opera non pedante né professorale ma pedagogica nel senso positivo del termine, critica ove necessario, aperta al futuro con tutte le incertezze del caso, ma capace ove possibile di appassionare il lettore con storie, aneddoti, verità scomode e verità nascoste. Gli autori hanno poi preteso, seguendo una propria concezione editoriale ed un proprio disagio, di non inserire note nelle pagine del testo ma di esaurire i concetti e la indicazione nel corpo della scrittura principale evitando così il fastidioso rimbalzo di lettura. Il risultato finale, secondo le premesse, potrebbe essere quello di un testo non riservato esclusivamente agli addetti ai lavori ma anche a chi sia interessato allo sviluppo civile e storico di una materia che fa da base alle attività culturali e che è stata lo specchio delle traversie che la stessa cultura ha dovuto affrontare confrontandosi con l’autorità, il potere, i pregiudizi e l’avidità. Ne è uscita vincitrice? Forse si, seguendo il testo, perché molte catene sono state spezzate e l’autore non è più ostaggio, forse no se pensiamo che la cultura debba essere del tutto libera da qualunque costrizione e norma . Lo scontro tra filosofia e mercato, tra possesso e libertà culturale è ancora in atto e mentre le norme tardano ad adattarsi e rifuggono dal pianificare il futuro, la tecnica travolge tutto e tutti e procede senza sosta.

Premio Bagutta 2014

Premio Bagutta 2014

Mentre il protopremio letterario si avvia felicemente alla sua 90^ edizione, si è verificata una situazione inedita nella tradizione del Bagutta: una vincita ex aequo di due autori. Maurizio Cucchi per "Malaspina" e Valerio Magrelli "Geologia di un padre". Ulteriore singolraità di quest'anno è che i due premiati sono entrambi poeti.

Un minuto de silencio

Un minuto de silencio

La nuova opera del regista friulano uscirà nelle sale a marzo. Proprio nel ventesimo anniversario della morte di Ilaria Alpi, sul cui dramma Vicentini Orgnani diresse il toccante film interpretato da Giovanna Mezzogionro "il più crudele dei giorni". Un omaggio all'opera di verità che giornalisti e documentaristi svolgono da sempre in spregio ai pericoli ed alle difficoltà. "Un minuto de silencio" ritrae con rigorosa esattezza gli effetti del governo populista di Evo Morales. Quanto è stato il miglioramento reale per il popolo boliviano? Lo spettatore potrà trarne da se le conclusioni, certo dell'imparziale occhio del regista.

Torna Filmaker's Magazine

Torna Filmaker's Magazine

Filmaker's Magazine sarà inizialmente solo on-line, ma ben presto sarà seguita anche da un'edizione cartacea con peridoicità trimestrale. Sarà caratterizzato da rubriche quotidiane e settimanali, oltre a temi mensili di apporofndimento e spazi per i lettori che vorranno contribuire con loro contenuti. Sì perchè il genitivo sassone segna la grande differenza di questa rivista che vuole e deve essere lo strumento porprietario di chi fa del cinema il proprio lavoro.

Bagutta

Bagutta

Ad un anno dall'expo ea 90' anni dalla fondazione Luigi Sardiello girerà un documentario sullo storico locale di Milano, crogiuolo di arte e gastronomia.